dopD.O.P.
colline di romagna
I NOSTRI PRODOTTI

GOCCIA DI FRANTOIO FILTRATO

filtrato olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo
ottenuta con olive del tipo: frantoio, gentile, leccino, peranzana

GOCCIA DI FRANTOIO NON FILTRATO

non filtrato olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo
ottenuta con olive del tipo: frantoio, gentile, leccino, peranzana

GOCCIA DI FRANTOIO AFFIORATO

affiorato olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo
ottenuta con olive del tipo: frantoio, gentile, leccino, peranzana

NOSTROLIO

nostrolio olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo
ottenuta con olive del tipo: correggiolo, frantoio, pendolino

COLLINE DI ROMAGNA D.O.P.

d.o.p. olio extravergine di oliva di prima spremitura a freddo
ottenuta con olive del tipo: correggiolo, frantoio, pendolino

ACETI

aceti Aceto di vino e balsamico

OLII AROMATIZZATI

aromatizzati Olii aromatizzati

SALSE

salse Salse

CONFEZIONI REGALO

confezioni regalo Cesti natalizi e confezioni regalo

LINEA RISTORAZIONE

aromatizzati Portabottiglie da tavola e olii

olio 01

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50

olio 02

Bottiglia lt. 0,25

olio 03

Bottiglia lt. 1

olio 04

Dama lt. 5

olio 05

Latta lt. 5

olio 06

Latta lt. 5

Goccia di Frantoio Filtrato


Olio extra vergine di oliva “GOCCIA DI FRANTOIO”
Prima spremitura a freddo “filtrato”
RICONOSCIMENTO DI CUI ALL’ART. 4 REGOLAMENTO C.E. 2815/98
CODICE ALFANUMERICO RN 0008

Olio prodotto in Italia da olive coltivate in Italia, armonico, ottenuto tramite il filtraggio a cotone dell’olio non filtrato. Armonico, delicato e fine così come nasce dalla terra nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura, legando piacevolmente con il palato

Scheda tecnica:
- Acidità: inferiore a 0,4%
- Perossidi: inferiore a 20

Classificazione organolettica:
- Profumo: delicato di frutto maturo
- Sapore: dolce, come di mandorla e pomodoro maturo e con aromi floreali nel finale
- Colore: limpido, giallo con riflessi verde smeraldo

Abbinamento cibo:
- Pesce arrosto
- Legumi
- Pinzimonio
- Insalate
- Carni arrosto

Anno di raccolta (campagna olearia): Campagna 2009

Tipo di cultivar (varietà di oliva): frantoio, leccino, gentile, peranzana.

olio 07

Bottiglia lt. 1

olio 08

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50

olio 09

Bottiglia lt. 0,75

olio 10

Latta lt. 5

olio 11

Dama lt. 5

Goccia di Frantoio non Filtrato


Olio extra vergine di oliva “GOCCIA DI FRANTOIO”
Prima spremitura a freddo “non filtrato”
Olio extra vergine d’oliva estratto a freddo dalla selezione di olive provenienti dalle migliori regioni del centro Italia: Marche, Abruzzo, Molise.
Descrizione: imbottigliato appena esce dal frantoio, denso, di colore giallo tendente al verde, dal profumo e sapore di oliva con leggero retrogusto amarognolo, sentori di mandorla e mela verde.

Scheda tecnica:
- Acidità: inferiore a 0,4%
- Perossidi: inferiore a 20

Classificazione organolettica:
- Profumo: netto di oliva
- Sapore: intensità media con leggero retrogusto amarognolo
- Colore: giallo con riflessi verde smeraldo

Abbinamento cibo:
- Insalate
- Bruschetta
- Pinzimonio
- Pesce alla griglia
- Carni arrosto
- Verdure di stagione

Anno di raccolta (campagna olearia): Campagna 2009

Tipo di cultivar (varietà di oliva): frantoio, leccino, gentile, peranzana.

olio 12

Bottiglia lt. 0,50

Goccia di Frantoio Affiorato


Olio extra vergine di oliva “GOCCIA DI FRANTOIO”
Il prodotto contiene in natura delle particelle di oliva che ne esaltano il sapore ed il profumo. Le stesse, con il passare del tempo si depositano sul fondo della bottiglia. Si ottiene dalla sola frangitura delle olive, raccogliendo quella parte di olio che AFFIORA spontaneamente in superficie. Lavoro dispendioso e costoso, visto che d circa 200 Kg. di olive si ricavano in media 2 litri di olio affiorato. Prodotto pregiatissimo contenente tutte le proprietà naturali dell’oliva. Profumo intenso di oliva con spiccate note erbacee, al palato si avverte un retrogusto delicatamente amaro e piccante. Si consiglia di berlo a digiuno alla mattina nella dose di un cucchiaino, ma anche di usarlo a crudo per insalate, carni arrosto e verdure.

Essendo la produzione di questo olio particolarmente limitata, la sua vendita avviene tramite prenotazione nei mesi di settembre ed ottobre.

olio 01

Bottiglia lt. 1

olio 02

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50

olio 03

Latta lt. 5

Nostrolio


Olio extra vergine di oliva “NOSTROLIO”
Prima spremitura a freddo
Olio prodotto in Italia da olive coltivate in Italia.
RICONOSCIMENTO DI CUI ALL’ART. 4 REGOLAMENTO C.E. 2815/98
CODICE ALFANUMERICO RN 0008

Armonico, intenso così come nasce dalla terra nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura, legando piacevolmente con il palato. Le olive provengono direttamente dagli ulivi delle colline romagnole e limitrofe: Mondaino, Saludecio, Montefiore, Montegridolfo e Gradara, conferite dai produttori locali.

Scheda tecnica:
- Acidità: inferiore a 0,4%
- Perossidi: inferiore a 15

Classificazione organolettica:
- Profumo: intenso di oliva
- Sapore: fruttato con retrogusto amarognolo, sentori di mandorla e mela
- Colore: denso, giallo opaco con velature verdi

Abbinamento cibo:
- Carne alla brace, pesce alla griglia, pinzimonio, insalate, carni arrosto, zuppe

Tipo di cultivar (varietà di oliva): corregiolo, frantoio, leccino.
Tecnica di produzione: il nostro sistema di produzione dell’olio prevede le tradizionali macine in granito con pressione meccanica a freddo e separazione centrifuga. Questa tecnica e l’assenza di ogni forma di trattamento ad alta temperatura contribuisce a mantenere le caratteristiche organolettiche quali sapore, aroma e colore.

Prodotto soggetto a calo naturale, riscontrabile sul fondo della bottiglia.

olio 13

Bottiglia lt. 0,50

Olio extra vergine di oliva “D.O.P. COLLINE DI ROMAGNA”


Prima spremitura a freddo “filtrato”
La denominazione “D.O.P. Colline di Romagna” è riservata a quest’olio extra vergine di oliva, di eccellente qualità, che deve rispondere ai requisiti di un rigido disciplinare di produzione. E’ottenuto dalle varietà di olive presenti nei vecchi oliveti di Romagna dove, olivicoltori sapienti, raccolgono ancora le olive con le mani o con agevolatori meccanici evitando che cadano a terra.

Scheda tecnica:
- Acidità: inferiore a 0,4%
- Perossidi: inferiore a 20

Classificazione organolettica:
- Profumo: fruttato di oliva intenso con sensazioni di erba tagliata
- Sapore: di oliva con sensazioni di amaro piccante e sentori di carciofo o pomodoro
- Colore: limpido, giallo con riflessi verde smeraldo

Abbinamento cibo:
- Pesce arrosto
- Legumi
- Pinzimonio
- Insalate
- Carni arrosto

Anno di raccolta (campagna olearia): Campagna 2009

Tipo di cultivar (varietà di oliva): Frantoio o Correggiolo non inferiore al 60%, Leccino nella misura massima del 40%, altre varietà come Pendolino, Capolga, Moraiolo, Rossina fino ad un massimo del 15%.

olio 17

Aceto balsamico lt. 0,25

olio 18

Aceto balsamico lt. 0,5

olio 19

Aceto di vino bianco e rosso lt. 0,25

olio 20

Aceto di vino bianco e rosso lt. 0,5

olio 21

Aceto balsamico lt. 0,1 - Lt. 0,25
Riserva di famiglia (invecchiato 9 anni)
Buon condimento (invecchiato 5 anni)

Aceto di vino e balsamico



olio 22

Bottiglia lt. 0,25
OLIO AL LIMONE: Ottenuto dalla macinatura a pietre di olive e limoni freschi. E’ un olio unico
che si produce solo in frantoio, indicato per condire verdure cotte o crude, pesce lessato o carni
arrosto e insalate.

olio 23

Bottiglia lt. 0,25
OLIO ALL’AGLIO: Prodotto tramite l’integrazione con il nostro olio extra vergine d’oliva spremuto
a freddo e aglio. Ottimo per condire primi piatti, carne, verdure alla brace, al vapore.

olio 24

Bottiglia lt. 0,25 - lt. 0,1
OLIO AL TARTUFO BIANCO: dona ai vostri piatti un profumo particolare che solo questo unico
prodotto sa dare. Ottimo per condire risotti, tagliatelle e pasta in bianco. Un prezioso alleato in
mancanza del prezioso tubero.

olio 25

Bottiglia lt. 1 - lt. 0,50 - lt. 0,25
OLIO AL PEPERONCINO PICCANTE: Prodotto tramite l’integrazione con il nostro olio extra
vergine d’oliva spremuto a freddo e peperoncino rosso italiano delle regioni del sud. Ottimo per
condire primi piatti, pizza, carne e per insaporire i sughi.

GLI OLI AROMATIZZATI




olio 26

Barattolo gr. 290
LA STUZZICHELLA: melanzane,olive,carciofi, peperoni,verdure miste e peperoncini.
Da un’antica ricetta nasce un prodotto adatto a tutti gli usi in cucina. Leggermente piccante.

olio 27

Barattolo gr. 290
PEPERONCINI A PEZZI: puro peperoncino di qualità superiore macinato fine in olio d’oliva,indicato
su sughi, pizza e pasta, il suo sapore vi lascerà a “bocca aperta”.

olio 28

Barattolo gr. 290
MISCELA ESPLOSIVA “BOMBA”: per chi ama sapori forti e decisi. Miscuglio gustoso di
melanzane, funghi, pomodori secchi, peperoncini e verdure varie. Il suo uso ideale lo si trova
nel condimento della pasta,nella farcitura di panini e pizze speciali.

olio 29

Barattolo gr. 510 - gr. 290
MISCELA ESPLOSIVA “BOMBA”: per chi ama sapori forti e decisi. Miscuglio gustoso di
melanzane, funghi, pomodori secchi, peperoncini e verdure varie. Il suo uso ideale lo si trova
nel condimento della pasta,nella farcitura di panini e pizze speciali.

olio 30

Barattolo gr. 500 - gr. 180
SALSA TARTUFATA: funghi, tartufi macinati e olive, un tocco elegante per la vostra tavola, ottima
per condire tagliatelle, risotti o sfiziosi crostini.

olio 31

Barattolo gr. 180
ASPARAGI: asparagi, olio extra vergine di oliva, sale, erbe aromatiche. Ottimo condimento per
semplici bruschette e base per risotti.

olio 32

Barattolo gr. 180
CROSTINO DEL MONTANARO: mix di funghi con porcini, olio extra vergine d’oliva, sale. Il giusto
condimento per insaporire primi piatti, bruschette e carni.

olio 33

Barattolo gr. 300

olio 34

Barattolo gr. 180
OLIVE VERDI: olive, olio d’oliva, sale
OLIVE NERE: olive nere, olio d’oliva, sale

olio 35

Barattolo gr. 180
OLIVE CARCIOFI: olive, carciofi, olio extra vergine d’oliva, aceto di vino, sale
OLIVE MANDORLE: olive, mandorle, olio extra vergine d’oliva, sale

olio 36

Barattolo gr. 300
SALSA IMPERIALE: a base di pomodori secchi, spek e rucola. Più saporita della favola,
anch’essa è ottima su primi piatti e bruschetta.

olio 37

Barattolo gr. 300
SALSA FAVOLA: a base di pomorodi secchi, radicchio di montagna e asparagi. Una salsa
deliziosa per condire con fantasia primi piatti e bruschette.

olio 38

Barattolo gr. 300
SALSA DEL CONTADINO: prende il nome dai prodotti di campagna cui è composta. Con carciofi e
radicchio di montagna, è buonissima come farcitura di panini, toast e spalmata su pizze e tartine.

olio 39

Barattolo gr. 180
PORCINI E TARTUFO BIANCO: funghi porcini, tartufo bianco, olio extra vergine d’oliva e sale. Di
sapore delicato è un otimo condimento per tartine.

SALSE


LE SALSE TRADIZIONALI

Olive verdi – olive nere – olive e mandorle – olive e carciofi

Dalla magia naturale delle olive nascono i sapori unici e irripetibili di queste gustose salse. Bruschette, primi piati ripieni, sapranno prendervi per la gola; un tocco delicato alle vostre pietanze.


LE SALSE PICCANTI

Miscela esplosiva – peperoncini a pezzi – stuzzichina


LE SALSE SPECIALI

Favola – Imperiale – Contadino – Tartufata – Aglio – Asparagi – Crostino del montanaro – porcini e tartufo bianco – olive verdi – olive nere – olive carciofi – olive mandorle

olio 40

olio 41

olio 42

Confezioni regalo



Cesti natalizi e confezioni regalo

olio 43

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50 - lt. 0,25

olio 44

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50

olio 45

Bottiglia lt. 0,50 D.O.P.

olio 46

Bottiglia lt. 0,75 - lt. 0,50

olio 47

Bottiglia lt. 0,75

olio 48

Oliera e bottiglie lt. 0,5 completa di sale e pepe

olio 49

Oliera e bottiglie lt. 0,25 completa di sale e pepe

olio 50

Oliera e bottiglie lt. 0,25

olio 51

Oliera e bottiglie lt. 0,5

LINEA RISTORAZIONE



Portabottiglie da tavola e olii


Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

La nostra storia:

Era il 1954 circa. Nostro babbo aveva più o meno dieci anni quando cominciò con una bicicletta un po' arrugginita a consegnare l'olio per conto di un negoziante. Era piccolo con i suoi calzoncini e le sue ciabatte, ma con la bici e i bottiglioni attaccati di qua e di là arrivava lontano!bigucci Crescendo, con il tempo riuscì a comprare un camioncino e con quello le consegne erano più veloci! Dopo dieci anni arrivò la prima licenza d'ambulante e da lì la ditta BIGUCCI BRUNO acquistò la sua autonomia. Non produceva l'olio il babbo, visto che ancora in Romagna la coltura dell'olivo non era così diffusa. Erano gli anni sessanta, l'Italia stava risorgendo a quasi venti anni dalla guerra e le abitudini alimentari si modificavano. Non erano più lo strutto o il lardo a farla da padroni sulle tavole, i nuovi ritmi di vita richiedevano alimenti più genuini e meno ricchi di grassi animali. L'olio extra vergine d'oliva era destinato a diventare il condimento più diffuso e genuino e questo il babbo lo sapeva. Negli anni aveva imparato a riconoscere l'olio buono e contatti sempre più frequenti lo portarono in Abruzzo, dove i produttori locali si conquistarono la sua fiducia. Merito dei loro mulini, dove grosse pietre in granito giravano macinando quintali d'olive appena raccolte. Allora, il babbo a fine ottobre partiva con il suo camioncino blu con dentro le botti vuote e andava a riempirle con l'olio novello. Loreto Aprutino, Orsogna, Ortona, Poggiofiorito, Arielli diventarono zone conosciute e ricche di buon olio. E con il camioncino tornava e cominciava a riempire bottiglioni, damigiane e lattine che sarebbero finite nelle case di tante famiglie, che, con il tempo si affezionarono a quel ragazzo che ogni mese passava a vedere se c'era bisogno dell'olio. A tutt'oggi una delle nostre clienti più anziane ha quasi novant'anni! Non era un lavoro facile andare a cercare clienti, far provare loro il prodotto, conquistare la loro fiducia e poi una volta a casa lavare le damigiane, i bottiglioni e riempirli per il giorno dopo.

Ma la passione era tanta e la famiglia cresceva: nel 1966 nacque Francesco e nel 1971 Federica. bigucciIn futuro la ditta era destinata a loro. Era la metà degli anni ottanta quando al babbo venne l'idea di portare il suo prodotto sulle fiere, per farlo conoscere sempre più e diffondere in maniera semplice la cultura dell'olio extra vergine. Il pane abbrustolito con l'olio e un po' di sale, la bruschetta, di lì a pochi anni avrebbero caratterizzato il nostro banco e la nostra ditta. Purtroppo il babbo non c'è più, ma la sua ditta continua con noi Francesco, la moglie Anna, Federica e mamma Teresa. Tutti i giorni cerchiamo di accontentare i nostri clienti facendo arrivare sulle loro tavole il nostro extra vergine di oliva: consegniamo a domicilio, vendiamo in negozio o, a fine settimana (esclusi gennaio, febbraio, luglio e agosto) siamo presenti nelle principali fiere dell. Emilia Romagna. Tutto questo perché crediamo che i clienti sono anche amici da incontrare periodicamente e per i quali essere sempre presenti. Dal 2003 abbiamo fatto il salto di qualità: IL FRANTOIO. Realizzando il sogno del nostro babbo siamo diventati produttori diretti, installando un mulino con macine di pietra e presse.

Metodo antico di estrazione dell'olio che permette di mantenere intatti tutti i sapori e profumi di un prodotto naturale. Da fine ottobre fino a dicembre si macinano tutti i giorni anche piccoli quantitativi di olive. bigucciChi vuole anche solo visitare il nostro frantoio in quel periodo, è il benvenuto. Saremo contenti di accogliervi e farvi respirare il profumo delle olive appena diventate olio e magari consigliarvi qualche buon ristorante romagnolo dove calmare l'acquolina in bocca che naturalmente il nostro pane e il nostro olio vi avranno scatenato!Nell'ottobre del 2009 è stata inaugurata la nuova sere, sempre a San Giovanni in Marignano, più ampia della precedente e con una capacità produttima maggiore, per soddisfare le sempre maggiori richieste da parte degli affezzionati clienti ai quali ogni anno si aggiungono i nuovi. Per una azienda famigliare che è cresciuta e che sa stare al passo con i tempi.

bigucci

CURIOSITA’



L’olio extra vergine d’oliva è più grasso dell’olio di semi?
FALSO!
Tutti gli oli contengono la stessa quantità di grasso e apportano 9K/cal per grammo. L’olio extra vergine di oliva non è più calorico di quello di semi e poiché risulta più saporito ne basta una minore quantità.

L’olio extra vergine di oliva è più pesante e quindi meno digeribile degli oli di semi?
FALSO!
L’olio extra vergine di oliva è il più digeribile degli oli, non ha controindicazioni ed è consigliato anche nella dieta del lattante.

Tutti i grassi di tipo vegetale sono simili da un punto di vista dietetico-nutrizionale?
FALSO!
L’olio di palma e di cocco nascosti molto spesso dietro la dicitura “Grassi vegetali” riportata sull’etichetta del prodotto, sono ricchi di acidi saturi tipici del mondo animale pertanto la generica dicitura “Grassi vegetale” non garantisce la qualità nutrizionale del prodotto.

L’olio di semi è il più adatto per la frittura?
FALSO!
L’olio extra vergine d’oliva resiste meglio alle alte temperature. Tra gli oli di semi il più adatto alla frittura è quello di arachide.

La padella è un tegame adatto a friggere?
FALSO!
La forma larga e bassa del recipiente fa si che l’olio contenuto abbia un’ampia superficie di contatto con l’aria, ossidandosi rapidamente. E’ preferibile utilizzare un recipiente stretto e profondo (es. friggitrice).

L’olio d’oliva scaduto è dannoso per la salute?
FALSO!
Non è dannoso, ma presenta caratteristiche nutrizionali inferiori e può presentare caratteristiche organolettiche non gradevoli.

Le bottiglie di vetro trasparenti sono i contenitori più adatti alla conservazione dell’olio?
FALSO!
Le bottiglie di vetro scuro, i contenitori d’alluminio o in bada stagnata o di acciaio inox sono i più adatti poiché l’olio è protetto dalla luce che catalizza l’ossidazione in maniera molto rapida.

L’aceto è un prodotto adatto per detergere dei recipienti utilizzati per la conservazione dell’olio?
FALSO!
E’ da evitare tale tipo di prodotto poiché lascia facilmente odore che è prontamente assorbito dall’olio. Le migliori sostanze da usare per la pulizia ed il lavaggio sono la soda caustica o un detersivo senza profumi opportunamente diluiti in acqua calda. E’ importante poi risciacquare abbondantemente.

Qualsiasi ambiente è adatto per la conservazione dell’olio?
FALSO!
La conservazione dell’olio deve avvenire in ambienti a temperatura costante (+10+15 °C), al buio, evitando la vicinanza di detersivi profumati, salumi, vino, aceto o altre sostanze odorose facilmente assorbibili dall’olio. Le confezioni utilizzate durante l’uso quotidiano, vanno tenute lontane da fonti di calore, richiuse con cura e riposte al buio.

Un prodotto genuino è sempre di alta qualità?
FALSO!
Potremmo definire la genuinità il livello minimo di qualità o un pre-requisito dell’olio. Tanto più i valori di alcuni parametri chimici si abbassano rispetto a quelli massimi previsti dalla legge, tanto più elevato è il livello di qualità. Per esempio un olio extra vergine con acidità 0,2 è di qualità superiore rispetto ad un olio extra vergine con acidità 0,8 pur risultando entrambi entro i parametri di legge.

La qualità dell’olio extra vergine d’oliva è determinata esclusivamente da fattori naturali?
FALSO!
Anche i fattori antropici, identificabili con le pratiche colturali dell’olivo e la conservazione delle olive prima della molitura, influiscono in maniera determinante sulle caratteristiche dell’olio, per cui la qualità nasce in campo ed è preservata in frantoio.

Un olio extra vergine di qualità è anche tipico?
FALSO!
Un olio extra vergine di qualità è tipico solo se possiede delle caratteristiche organolettiche (sapore, odore, colore) peculiari, derivati essenzialmente dall’ambiente geografico e dalle caratteristiche varietà da cui ha tratto origine. Possiamo dire che la tipicità è l’espressione massima garantita della qualità.

L’AMARO è una caratteristica sensoriale negativa dell’olio extra vergine d’oliva?
FALSO!
L’amaro è un sapore caratteristico dell’olio ottenuto da olive verdi o appena invariate, quindi è un carattere positivo.

Il PICCANTE è una caratteristica negativa dell’olio?
FALSO!
Il piccante è una percezione pungente caratteristica degli oli ottenuti all’inizio della campagna da olive ancora verdi quindi è un carattere positivo.

L’ACIDITA’ dell’olio è percepita con il gusto?
FALSO!
L’acidità non è percepibile a livello gustativo, ma solo attraverso un’analisi chimica e rappresenta la percentuale di acido oleico libera.



LA STORIA


olive bigucci
Il capostipite dei mitici alberi lo troviamo in un’area compresa tra l’altopiano Armeno, il Pamir e il Turkestan, mentre tracce delle prime coltivazioni dell’olivo sono localizzabili in Palestina seimila anni fa. L’olio, molto richiesto dal mondo antico, assolveva funzioni diverse: medicina, unguento, elemento purificatore, combustibile per l’illuminazione, cibo. Un prodotto raro e costoso che dalle zone dell’Asia minore si diffuse in Egitto, a Creta, in Attica, giungendo alle coste della Sicilia per propagarsi in Italia, Spagna, Provenza.
In epoca più recente ha combattuto gotta, artriti e reumatismi. E che l’olio fa fuggire tutti i mali lo dice la saggezza popolare ma lo sapeva anche Plinio il Vecchio quando elencò una lunga serie di terapie che utilizzavano tutte le parti della pianta. Secoli dopo dalle farmacie delle abbazie uscirà il “Balsamo del Samaritano” (olio, vino, chiara d’uovo) rimedio per ferite, scottature, gonfiori.
Fin dall’antichità l’olio d’oliva è stato sempre considerato una sostanza a metà strada tra l’alimento e il medicinale. Quello che Omero chiamava “oro liquido” ha ricoperto nei secoli una notevole funzione terapeutica. Infatti l’olio d’oliva è stato ritenuto indispensabile per l’igiene del corpo, per la cosmesi, per ravvivare e conservare i capelli e il loro colore naturale, per i massaggi muscolari ed articolari nei guerrieri e nei lottatori con lo scopo di recuperarne la funzione e ridurre i dolori dei vari traumi, per ripulire e favorire la guarigione delle ferite, per la cura delle ustioni e dei sofferenti di stomaco, di fegato, di intestino.


olio bigucci

OLIO E SALUTE



L’olio extra vergine d’oliva: un alleato prezioso per la salute.

La rinnovata attenzione per l’olio d’oliva e per i suoi costituenti, si è maggiormente diffusa quando si è incominciato a sospettare che le più frequenti malattie della società del “benessere” particolarmente evidenti nei paesi industrializzati dell’occidente (quali obesità, arterosclerosi, ipertensione, diabete, in generale l’invecchiamento precoce e le malattie degenerative) potevano essere favorite da abitudini alimentari molto diverse rispetto a quelle delle popolazioni mediterranee, dove sono scarsi come condimento i grassi saturi di derivazione animale o vegetale, e prevale di gran lunga l’olio extra vergine d’oliva come alimento base..

L’olio extra vergine d’oliva per il suo contenuto elevato di acidi grassi monoinsaturi, in particolare l’acido oleico, protegge la mucosa gastrica, diminuisce la secrezione di acido cloridrico inibisce la secrezione della bile, migliora lo svuotamento biliare della cistifellea prevenendo la formazione dei calcoli, facilita l’assorbimento delle vitamine liposolubili e del calcio, esercita un’azione lassativa (in particolare a digiuno) e contribuisce a correggere la stipsi cronica. Per l’azione associata con i così detti “costituenti minori” quali fenoli, polifenoli, steroli, squalene e vitamine A D E K, riduce il rischio di alcune malattie autoimmuni e di tumori del seno e del colon-retto.L’acido oleico in associazione e interazione con altri fattori presenti nell’olio extra vergine d’oliva, mantiene bassi o riduce i livelli del “colesterolo cattivo”, dei trigliceridi e riduce la pressione arteriosa.


UNA DEGUSTAZIONE DELICATA


degustazione bigucci
I test sensoriali
Negli ultimi 30 anni è nata una metodologia per l’analisi sensoriale su un alimento o bevanda che non è la semplice degustazione che tutti noi possiamo fare quando analizziamo i cibi ”per il piacere del palato”, ma che serve invece ad assaggiare, cioè esaminare per essere idoneo ad esprimere un giudizio tecnico (e quindi oggettivo).
Si possono distinguere due tipologie di obiettivo, test analitici utilizzati quando si vogliono distinguere gli attributi organolettici presenti nel prodotto e test del consumatore o di accettabilità, impiegati per stabilire come il consumatore reagisce al prodotto, in termini di accettabilità. La figura dell’assaggiatore di oli di olive, è normata ai sensi del Regolamento CEE 2568/91: esso può svolgere la propria funzione solo dopo aver partecipato ad un corso di formazione atto ad avere idoneità fisiologica all’assaggio di oli vergini d’oliva.


Le caratteristiche organolettiche dell’olio extra vergine di oliva
Fruttato d’oliva: intenso e caratteristico odore che sentiamo entrando in un frantoio durante la
campagna olivicola o che risentiamo annusando un buon olio extra vergine d’oliva il cui aroma giunge a stimolare le cellule del nostro olfatto.
Sentori olfattivi secondari in grado di caratterizzare le diverse tipologie di olio sono note vegetali come l’erba e la foglia, di ortaggi quali il pomodoro ed il carciofo o di frutti come la mela, la banana o la mandorla.
L’olio vergine d’oliva è caratterizzato gustativamente dal solo sentore amaro, poiché non possiede nella sua composizione chimica né zuccheri in grado di determinare il dolce, né sali o acidi in grado di essere percepiti. La sensazione di piccante si origina da un’ infiammazione delle terminazioni nervose della lingua dovuta alla presenza delle molecole presenti nell’olio.
Le note di amaro e piccante più o meno intense sono dovute alla presenza in piccole quantità di preziosi componenti antiossidanti denominati “fenoli e polifenoli”.

TECNICA DI ASSAGGIO


assaggio bigucci
L’olio extra vergine d’oliva si degusta da solo, sorseggiandone una piccola dose contenuta in un cucchiaio da tavola. Il colore dell’olio non rappresenta un parametro di qualità. Attraverso brevi ma intense inspirazioni si valuta l’intensità del fruttato d’oliva che può essere verde se ricorda un’oliva fresca o maturo. I principali difetti che un assaggiatore deve saper riconoscere sono:
L’avvinato o inacetito, sentore che ricorda l’odore dell’aceto e del vino causato dalla lavorazione di olive di qualità scadente perché sovramature e danneggiate.
Il riscaldo, sentore sgradevole e caratteristico prodotto da degradazioni ad opera di microrganismi causato da condizioni errate di giacenza delle olive in attesa di essere sottoposte al processo di estrazione.
La muffa, sentore che ricorda l’odore di cantina e di umido, dovuto all’attacco di muffe sulle olive danneggiate o conservate in modo errato prima della lavorazione.
La morchia, sentore sgradevole causato da reazioni fermentative quando l’olio prodotto non viene filtrato o decantato in modo adeguato, e il rancido, sentore negativo causato da un’ossidazione dell’olio conservato in maniera non idonea, ovvero al riparo da fonti luminose, sorgenti di calore e in assenza di contatto con l’aria..






Ricette consigliate con l'Olio Bigucci:


ricette bigucci


ANTIPASTI:




BRUSCHETTA

Ingredienti per una porzione

1 fetta pane rustico (meglio il tipo “toscano” senza sale)
Sale
Aglio
Pepe
Olio extra vergine di oliva non filtrato Bigucci grezzo naturale

Fare abbrustolire il pane fino ad ottenere un colore dorato, strisciare l’aglio tagliato a metà, spolverare con il sale e aggiungere l’olio! Semplice ma gustosissima!!!



PRIMI:




TAGLIOLINI DI PESCE

Ingredienti per 4 persone:

100 g vongole sgusciate
200 g pendolini
500 g gamberetti
sale, pepe, aglio
prezzemolo
Olio extra vergine di oliva Bigucci

In una padella disporre un fondo leggero di aglio e olio extra vergine d’oliva. Aggiungere i gamberetti previamente tritati grossolanamente, rosolarli e poi sfumarli con brandy. Aggiungere i pendolini a spicchi (tagliati in quattro), vongole sgusciate, sale, prezzemolo e fumetto di pesce. Fate ridurre il tutto a fuoco moderato.

Intanto, cuocere i tagliolini ben al dente, scolarli e finire la cottura in padella servendo infine con una leggera spolverata di prezzemolo fresco.


PASTA E FAGIOLI

Ingredienti:

Fagioli
Carota
Sedano
Cipolla
Aglio
Polpa di pomodoro
Maltagliati
Osso di prosciutto
Cotica di maiale
Olio di oliva Bigucci
Sale, pepe

Mettere a bagno i fagioli per una intera notte.

Preparare un soffritto di carota, sedano, cipolla e un po’ d’aglio. Una volta pronto il soffritto aggiungervi della polpa di pomodoro.

In una altro tegame, si prepara intanto carota e sedano abbondanti, un po’ di cipolla, i fagioli, osso di prosciutto e cotica di maiale. Una volta cotti i fagioli, togliere dal tegame tutti gli odori (e un po’ di fagioli stessi) da passare nel mixer. Infine si uniscono tutti i preparati in un unico tegame, si aggiungono i maltagliati e si cuoce tutto insieme. Servire aggiungendo nel piatto un buon giro di olio extra vergine di oliva non filtrato.



CONTORNI:




BIETOLE ALL’EXTRA VERGINE DI OLIVA

Ingredienti per 4 persone:

1 kg di bietole
Sale
Aglio
Olio extra vergine di oliva Bigucci

Conciare e lavare bene le bietole prima di lessarle in acqua salata e bollente per circa 15 minuti. Poi scolarle bene, tagliarle ed aggiungere un pizzico di sale. Soffriggere l’aglio in un dito di olio extra vergine di oliva e, quando avrà assunto il caratteristico colore biondo, toglierlo e gettarlo; quindi unire le bietole all’olio. Mescolare a fuoco lento per qualche minuto prima di servire a tavola


PIADINA

Ingredienti per 4 persone:

400 gr di farina
Sale
50 gr di strutto
1 pizzico di bicarbonato di sodio
50 gr olio extra vergine di oliva Bigucci

Per preparare questa antica e famosa ricetta romagnola occorre impastare sul tagliere farina con strutto, olio extra vergine di oliva, sale, un pizzico di bicarbonato di sodio e dell’acqua tiepida. Impastando bene con le mani si ottiene un composto consistente da dividere in pezzetti da stendere, poi, con un mattarello di legno ottenendo dei dischi di circa 20 cm di diametro spessi meno di un centimetro. Cuocere le piadine sulla piastra o padella molto calda, rigirandole spesso e punzecchiando la superficie con una forchetta. La piada è cotta quando si formano dei cerchietti marroni/neri e la pasta diventa un colore beige.



SECONDI:



olio
SARDONI MARINATI

Ingredienti per 4 persone:

300 g di sardoni freschissimi
1 piadina romagnola
cl 25 di aceto di vino
cl 25 vino bianco
Sale
Olio extra vergine di oliva Bigucci

Pulire e deliscare i sardoni, posizionarli con filetti aperti e non troppo ammassati in una teglia. Coprirli con aceto di vino e vino bianco e un pizzico di sale. Tenere la marinatura per 24 ore. Scolarli e riporli con olio extra vergine di oliva e un po’ di prezzemolo. Servirli sopra a degli spicchi di piada molto cotta e sottile in modo da renderla croccante.


MAZZANCOLLE E CANOCCHIE AL VAPORE CON VERDURE DI STAGIONE

Ingredienti

200 g canocchie
100 g mazzancolle
Olio extra vergine di oliva Bigucci
Sbollentare brevemente le canocchie e tagliarle con le forbici sui lati lunghi e la coda in maniera che si possono aprire facilmente con le posate. Sempre in acqua calda tenere le mazzancolle per non più di un minuto e servire con olio extra vergine di oliva.


PANINO CON IL PROSCIUTTO CRUDO DI CARPEGNA, SALE GROSSO DI CERVIA, INSALATA MISTA DI MERCATO E OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Ingredienti per 4 persone:

400 g di prosciutto crudo di Carpegna
Sale grosso di Cervia
Misticanza di verdure del mercato coperto
Olio extra vergine di oliva Bigucci

Anche se la ricetta è semplice, è importante seguire delle regole importanti: il prosciutto di Carpegna deve essere affettato poco prima del suo utilizzo al fine di evitare che gli aromi volatili di disperdano. Il radicchio di campo deve essere acquistato o raccolto in giornata (consigliamo le zone del Corianese o del Viserbese per la grassezza dei terreni). Utilizzare sale grosso di Cervia e olio extra vergine dei colli riminesi. Nel piatto gli ingredienti dovranno essere disposti in modo da dare senso di leggerezza e territorialità. Usando il vostro buon gusto sicuramente non sbaglierete!


SALSICCIA CARDI E GOBBI

Ingredienti

Cardi (gobbi)
Salsiccia
Pancetta
Pomodoro
Aglio
Sale e pepe
Olio extra vergine di oliva Bigucci

Dopo averli conciati e lavati, lessare i cardi in acqua salata bollente. Disporre in una padella l’olio e l’aglio in camicia e fare soffriggere. Dopo aver tolto l’aglio saltare la salsiccia piccola con la pancetta. Aggiungere il pomodoro e i cardi e condire con sale, pepe e olio


SARDONCINI O ALICI AL FORNO

Ingredienti per 4 persone:

800 gr di sardoncini
100 gr pan grattato
1 bicchiere di vino bianco
Pomodori rossi
Olio extra vergine di oliva Bigucci

In una casserola di acciaio adagiare un letto di fettine sottili di pomodori rossi, quindi sovrapporre uno strato di sardoncini che prima con cura sono stati puliti, sviscerati di pasto e testa e aperti a libro. Spruzzare con un po’ di pan grattato, vino bianco delle colline riminesi e una generosissima dose di olio extra vergine di oliva. Cuocere nel forno per circa 15 minuti a 160/165°, quindi, servire



DOLCI:




CIAMBELLINA CALDA AI PINOLI ED OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Ingredienti:

250 g zucchero
250 g farina 00
1 bicchiere di olio extra vergine di oliva Bigucci filtrato

50 g pinoli
50 g uva sultanina
1 bustina di zucchero vanigliato
½ bustina di lievito in polvere
1 limone non trattato
3 uova

Montare bene lo zucchero, l’olio e i tuorli. Mescolare bene la farina con il lievito in polvere e setacciare sulla uova lavorate con gli altri ingredienti. Amalgamare tutto e aggiungere il succo di limone e la sua scorza, l’uvetta lavata e asciugata, i pinoli continuando a mescolare. Montare gli albumi a neve molto fissa ed incorporarli con delicatezza. Oliare uno stampo e riempirlo con l’impasto ottenuto. Infornare e cuocere a temperatura media.


MILLEFOGLIE CON CREMA DI MELE NOSTRANE AL FORNO E OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA

Ingredienti per 4 persone:

3 mele nostrane tipo Golden
Limone
Zucchero
100 g di fasta sfoglia
Olio extra vergine di oliva Bigucci

Mettere in forno le mele a 170°, a cottura terminata spolpare 2/3 delle mele e passarle al frullatore montandole con olio extra vergine di oliva, aggiustando con zucchero e qualche goccia di limone. Infornare dei rettangoli di pasta sfoglia con zucchero a velo. Servire una mela cotta su pane tostato con olio e zucchero e posizionare sopra la pasta sfoglia la crema di mele.


CIAMBELLONE

Ingredienti per 4 persone:

200 g zucchero
200 g farina 00
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bigucci filtrato
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 limone non trattato
2 uova

Impastare tutti gli ingredienti in una casseruola con una frusta: uova, zucchero, farina, olio extra vergine di oliva, scorza di limone grattugiata, vanillina e lievito. Adagiare l’impasto morbido ottenuto in una teglia da forno.

Cuocere in forno già caldo a 180 gradi per circa mezz’ora.



bigucci Le olive da noi lavorate provengono dalle dolci e verdi colline della Romagna e del centro Italia dove coltivare e produrre oliva è un'arte tramandata da millenni. Per ottenere un olio dalle elevate qualità e a bassa acidità, le olive vengono raccolte al giusto grado di maturazione alla fine di ottobre e durante tutto il mese di novembre, con i vecchi metodi dei nostri nonni, tramite brucatura a mano con l'ausilio di scale e con grossi pettini passanti per i rami degli ulivi. Il metodo è lento e oneroso dal punto di vista dalla manodopera , ma necessario per preservare l'oliva sana e integra per i passaggi successivi. Il trasporto e lo stoccaggio avvengono in casse di plastica (bins) ben aerate (per evitare che l'oliva si riscaldi e si formino muffe) e avviate alla lavorazione entro 24/ 48 ore dalla raccolta.

bigucciGiunte in frantoio le olive vengono trasferite su un nastro defogliatore dove vengono aspirate polveri, rametti e foglie, anche se la presenza di poche foglie sane non pregiudica la qualità dell'olio.

bigucciDopo essere state ripulite le olive vengono avviate con una coclea all'interno di una vasca in acciaio inox dove due grosse macine in pietra riducono le olive in una pasta omogenea idonea per la lavorazione successiva.

bigucciLa pasta ottenuta viene trasferita all'interno di una vasca gramolatrice in modo che, tramite un continuo rimescolamento, le goccioline di olio si uniscano in gocce sempre più grosse e diventino nella successiva spremitura più facilmente separabili. Così facendo l'olio si aromatizza degli odori e dei sapori contenuti nelle olive. Successivamente la pasta viene distribuita in strati sottili , con una macchina detta impilatrice, su dischi filtranti chiamati fiscoli.

bigucci I fiscoli vengono impilati , intervallati da dischi metallici , su un carrello con al centro un tubo forato (foratina). Una volta completo il carrello viene sistemato sotto ad una pressa idraulica che lo sottopone ad una pressione morbida crescente fino 400 atmosfere. Cosi' spremuta, la pasta lascia defluire il mosto, un coctkail di olio e acqua separati poi successivamente. Il separatore è l'ultima macchina della catena ed ha il compito di separare l'acqua presente in natura nell'oliva, dall'olio.

bigucciL'olio che esce è grezzo e ha un colore che varia dal giallo al verde (a secondo del tipo di oliva) un profumo e un sapore di oliva inconfondibili che si ottengono e si sentono solo in frantoio!

L'olio ottenuto con i procedimenti sopra descritti e' il nostro olio extra vergine di oliva di prima spremitura a freddo, ricco di qualita nutrizionali ,risultato da processi nei quali non sono stati impiegati calore e acqua calda, due tra i piu' pericolosi nemici dell'olio. Per avere un'idea dei tempi di lavorazione, per ottenere olio da circa 3,5 quintali di olive occorrono 3 ore. Per i nostri clienti e' un piacere aspettare la fuoriuscita dell'olio all'interno del frantoio!

FRANTOIO OLEARIO BIGUCCI SNC - Via dei Faggi, 13 - 47842 San Giovanni In Marignano (Rimini)
Tel.: 0541-955196 - 0541-956755 Fax: 0541-825231 Partita I.V.A.: 02623630403 E-mail : bigucci@bigucci.it
facebook info bigucci
    hotel riminihotel riccionehotel misano adriatico

Richiesta Informazioni

I campi con * sono obbligatori

Informazioni su: Prodotti Fiere